Buongiorno a tutti sono Elena e grazie di essere su Alessandro III di Macedonia- la tua risorsa su Alessandro Magno e l’Ellenismo! Oggi vi parlo di una delle mie ultime letture e si tratta di:
Il volo di Alessandro
di Claudio Saporetti
Tipheret, 2024
ISBN: 978-8864967608, 128 pp.

Contemporaneamente alla morte di Alessandro il Macedone, nacquero leggende sulle sue avventure, che divennero mirabolanti e fantasiose, palesemente impossibili. È ovvio che furono il parto della smisurata fantasia di chi, di volta in volta, allargava l’orizzonte degli strani episodi raccontati, ma è anche vero che questi racconti subirono anche l’influsso delle narrazioni mitologiche della Mesopotamia, mediate da un ambiente, quello di Babilonia, che Alessandro sicuramente prediligeva. Uno di questi miti, il volo di Alessandro con l’aiuto dei grifoni, sembra rifarsi al tentativo di un sovrano sumerico, Etana, di elevarsi al cielo per appropriarsi di un fantomatico frutto in grado di conferire la proprietà di procreare. Portato in Italia da un certo Leone, il mito del volo di Alessandro venne adottato dal Cristianesimo e raffigurato in numerose chiese italiane ed europee.
Claudio Saporetti (Fidenza 1938) ha insegnato Assirologia nelle università di Pisa, Viterbo, Heidelberg, Milano e Roma. Già Dirigente di Ricerca al CNR, è Commendatore al Merito della Repubblica, tre volte Paul Harris Fellow, vincitore del Premio Le MUse per la storia (2014) ed è stato eletto fidentino dell’anno nel 2019. Direttore della rivista «Geo-Archeologia», ha scritto oltre trecento contributi scientifici e un’ottantina di libri tra i quali ricordiamo: Jeshua e Gesù (2000); Sulle strade dell’Iraq (2006) e Perché il male? Il problema nella Mesopotamia antica (2012). Si è occupato anche di arte medioevale, di Ciprominoico e di Archeologia greca. Gli è stato conferito dal Ministero degli Esteri l’incarico di catalogazione e riproduzione virtuale dei reperti dello Iraq Museum di Baghdad.
INDICE:
Spiegazione postuma pag. 9
Alessandro Magno 11
Paralleli Romanzo – Mesopotamia 41
Il volo di Alessandro 47
Che significa? 77

Reading time: dal 18 al 25 gennaio 2025.

Data la vastità del materiale raccolto per una conferenza a Fidenza del Novembre 2023 il professor Saporetti lo ha pubblicato in questo libro che si legge velocemente ed è corredato di molte immagini in bianco e nero che aiutano il lettore a capire le opere d’arte al quale si fa riferimento durante la lettura del testo.
Fin dal principio mi sembra di capire che l’autore non provi molta simpatia per Alessandro Magno, però la sua trattazione è interessante e merita attenzione: l’autore per parlare della formella medievale del “Trabucco” nella cattedrale di Fidenza fa un’analisi storica del Romanzo di Alessandro e dell’episodio del volo. Passa dall’Alessandro storico di Beroso a quello mitico del Romanzo e con un linguaggio semplice, chiaro ed efficace ne spiega i molti aspetti; traccia dei paralleli del Romanzo in Mesopotamia con il Gilgameš e mostra come il volo alessandrino confluisca da immagini medievali ibride. Sono interessanti tutte le opere citate dal Saporetti, alcune non le conoscevo proprio e men che meno avrei potuto immaginare che contenessero riferimenti all’Alessandro mitico, mentre altre sono celebri come D. J. A. Ross Alexander Historiatus al libro italiano riferimento per eccellenza di Chiara Settis-Frugoni Historia Alexandri elevati per griphos ad aerem. Saporetti fa poi un’analisi per affermare che il volo di Alessandro sia ispirato al mito di Etana, un poema mesopotamico in cuneiforme e mostra come abbia aspetti sia positivi che negativi.
Il volo di Alessandro è un libro agile, che si legge in breve tempo e l’analisi del Saporetti traccia un interessante quadro dell’Alessandro antico e medievale attraverso l’episodio del volo al cielo con due grifoni, il più famoso del Romanzo. Questo testo interessa sicuramente ai curiosi e appassionati di Alessandro Magno e a chi voglia approfondire il polimorfismo medievale del macedone che è un tema vastissimo e opere come questa sono un valido aiuto per ulteriori ricerche e approfondimenti.

Alessandro il Macedone (lasciamo stare, d’ora in avanti, il “Magno”), sarà anche stato, secondo la definizione di un valido storico, “il più grande conquistatore che la storia abbia mai conosciuto”, ma senza i suoi soldati, senza il suo esercito così bene organizzato da suo padre, forse non avrebbe conquistato nemmeno i due metri di terra per la sepoltura.
E così si è arrivati al Corano, a Firdusi, ad un insieme di altri rivoluzionari racconti che hanno espanso le vicissitudini di Alessandro e lo hanno fatto arrivare fino alla Mecca, nello Yemen, in Etiopia ed in Cina, trasformandolo, di volta in volta, da conquistatore a saggio filosofo, a sapiente profeta, ad anticipatore, nel suo tranquillo eremitaggio, di Cincinnato e di Garibaldi, ad essere un santo in attesa del Messia, a diventare il fondatore di Bisanzio, in un formicolio di tradizioni e racconti alterati che si copiano, si ingrossano, si accavallano. Ma tutte falsità.

Elena Ragazzoni, Recensione di SAPORETTI, Claudio, Il volo di Alessandro, Acireale, Edizioni Tipheret, 2024, 128 pp. [ISBN: 978-8864967608], «Alessandro III di Macedonia», 02.05.2025, <https://alessandroiiidimacedonia.com/2025/05/02/recensione-il-volo-di-alessandro-di-claudio-saporetti-tipheret-2024/>.


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