Buongiorno a tutti sono Elena e grazie di essere su Alessandro III di Macedonia! Per augurarvi una buona domenica condivido il piccolo riferimento ad Alessandro che ho trovato nel libro:
Stella della notte
di Ilaria Varese
Amazon Kindle Direct Publishing, 2024

«Comunque chi l’avrebbe detto che Dunn fosse favorevole alla rivelazione? È forse il più conservatore tra le creature sovrannaturali che conosco, e quelli della mia specie hanno vissuto il periodo dell’Inquisizione. Pensa a tutte le streghe messe al rogo in quei secoli. Credi che abbiano dimenticato? Eppure non riesco a pensare a nessuno più interessato a mantenere lo status quo di Zachary Dunn».
«Perché dici così?»
«Ma l’hai visto? Alessandro Magno in confronto era un modello di umiltà», ribatté. «Dunn ha sotto il suo controllo l’intera comunità sovrannaturale dello Stato di New York, gran parte del New Jersey e del Connecticut, oltre a esercitare una notevole influenza sui territori della costa orientale. Finché tutto rimane com’è sempre stato, lui può continuare a imporre il suo potere come vuole e ad accrescerlo nella maniera in cui lo accrescono i licantropi».
A parlare sono Andrew e Gwen e per quanto sia contenta che anche in una lettura qualsiasi che leggo per il piacere di leggere una saga che mi appassiona, il riferimento ad Alessandro lo trovo non corretto fino in fondo e mi fa storcere un pochino il naso. Di sicuro in quanto grande appassionata ho idealizzato Alessandro, però lui era “alla portata” del suo esercito, era pur sempre il comandante ma era uno di loro. L’Alessandro un po’ meno umile lo vediamo nei confronti dei sudditi persiani, però mi rendo conto che sono sfumature che a un pubblico generalista e non appassionato non saltano all’occhio. Anzi, molte volte Alessandro viene preso come modello di superbia, in barba alle sfumature complesse della realtà. Trovate la mia recensione di questa lettura sul blog Life Is Like A Wave Who Rises and Falls!




1 pensiero su “In “Stella della notte” di Ilaria Varese viene nominato Alessandro”