Buonasera a tutti, buon venerdì e buon week-end a tutti, sono Elena e grazie di essere su Alessandro III di Macedonia- sito su Alessandro Magno e Ellenismo! Oggi vi annuncio l’uscita di un libro, un romanzo, che tenevo d’occhio da qualche tempo su Instagram, perché grazie al profilo dell’autore avevo visto che era in preparazione e fin dall’inizio mi ha incuriosita:
Confessioni di Efestione
di Ivan Gambina
Independently published, 2023

Ecbatana, 324 a.C.
Ivan Gambina, nato a Ragusa il 28/12/1982. Ha una passione perla musica, per i dischi in vinile, suona il pianoforte e la chitarra. Ha vissuto a Torino per 17 anni, dove ha conseguito una Laurea Specialistica in Storia dell’Arte. Oggi vive ad Albenga (SV) e svolge la mansione di impiegato amministrativo presso un Istituto scolastico dello Stato.
Confortato dal calore dei suoi compagni d’avventura, Efestione lotta contro la fredda morsa della morte, ormai imminente. Non vuole arrendersi all’idea di abbandonare la vita senza prima aver goduto di un’ultima carezza da parte di colui che fu più di un amico o di un fratello: Alessandro, l’inseparabile compagno di vita, del quale tutti conosciamo le eroiche vicende. Inoltre, vorrebbe liberarsi del peso di qualche fardello che gli opprime il petto da molto tempo, ma nessuno può udire più le sue parole, e rischia di andarsene portandosi via i segreti che per anni ha custodito nel cuore.
Con discrezione e rispetto, ascoltiamo perciò i pensieri e le confessioni di un uomo che per troppo tempo ha vissuto dietro un sipario. Facciamo in modo che i riflettori vengano puntati stavolta su Efestione, e lasciamo che ci racconti una storia che conosciamo già, ma vista dagli occhi di chi è sempre rimasto nell’ombra; eppur fedele fino all’ultimo respiro al grande condottiero macedone.
Estratto:
La caccia a Dario stava per giungere finalmente al suo epilogo. A dire il vero, provò a fuggire ancora una volta, ma ormai senza via di scampo, il Gran Re aveva perduto ogni speranza e venne tradito dai suoi stessi soldati. Quando lo trovammo, in Battriana, era già morto, in mezzo a una pozza di sangue, adagiato sul suo carro dorato. Accanto a lui, inginocchiato e tremante, un giovane uomo lo vegliava, mentre recitava chissà quale preghiera, in persiano.
Quando ci avvicinammo, il ragazzo ci guardò con occhi sofferenti, poi alzò il mento ed espose il petto, pronto a ricevere la morte, con dignità e onore.
Non capiva una sola parola della nostra lingua, perciò Alessandro fece avvicinare un interprete.
«Dice di chiamarsi Bagoa,» tradusse l’uomo, «e di essere un cortigiano e confidente intimo di Dario. Dice di averlo servito con la massima fedeltà, fino all’ultimo suo respiro. Quindi è pronto a morire insieme a lui.»
Guardai Alessandro negli occhi e capii all’istante che non lo avrebbe ucciso. Infatti, gli si avvicinò, sorrise e gli tese la mano, aiutandolo ad alzarsi. Anche in questo, il mio re è sempre stato unico. Nessun altro sovrano avrebbe mai compiuto un gesto simile, né tantomeno si sarebbe fatto chiamare per nome dai suoi amici. Non gli è mai importato che gli altri gli ricordassero il suo titolo regale, che conosce bene da sempre. Ciò che gli sta a cuore è solo la fedeltà e l’amicizia dimostrata, soprattutto da chi, nell’arco di questi lunghissimi anni trascorsi lontano dalla propria terra, non lo ha mai abbandonato, malgrado l’evidente stanchezza e la voglia comprensibile di tornare a casa.
Fece alzare quindi il giovane persiano e gli mise una mano sulla spalla.
«Sei un bravo ragazzo, Bagoa! Hai servito e seguito il tuo re con amore; anche quando era sul punto di morte non lo hai abbandonato, come hanno fatto gli altri. Questo ti fa onore e dimostra la grandezza del tuo sentimento. Adesso ti do la possibilità di servire me, con la stessa cura che riservavi a lui.»
A quelle parole, sentii pungere il petto dalla prima fitta di gelosia.
«Se lo vorrai, potrai unirti a noi e farò di te il mio cortigiano personale. In caso contrario, ti concedo di vivere la tua vita da uomo libero.»
Sperai con tutto il cuore che quel ragazzo rifiutasse la proposta e preferisse morire insieme a Dario, o andarsene per la sua strada.
Non fu così, ovviamente.
Quando si inginocchiò e gli baciò la mano, con gli occhi lucidi, Bagoa entrò ufficialmente al servizio del regno macedone, e sentii che da quel momento sarebbe cambiato qualcosa.
A cambiare, infatti, fu Alessandro.

Copertina flessibile
ISBN: 979-8399416830
152 pagine
9,80 €
Formato Kindle
ASIN: B0C9261T7K
1051 KB
Gratis con Kindle Unlimited oppure a 2,90 €
La copertina mi piace, semplice ma essenziale. La trama m’ispira però non conosco l’autore e non posso dire nulla finché non l’ho letto. Ho già ordinato il libro che mi arriverà domenica e sono curiosa di scoprire che libro sia! L’autore ha già autopubblicato qualche altro libro ma non lo conosco e scoprirlo con un libro del genere potrebbe essere molto molto bello!
Vedremo, continuate a seguirmi per continuare a restare aggiornati e spero presto di pubblicare la recensione di questo romanzo.
Nel frattempo ringrazio l’autore per l’invio del materiale promozionale e vi auguro un buon week-end! Ciao a tutti,



