Se cercate la recensione della versione del 2014 la trovate a QUESTO LINK!
Buongiorno a tutti, grazie di essere su Alessandro III di Macedonia! Oggi vi parlo di un libro appena uscito che mi ha incuriosita e che ho letto subito:
Alessandro Magno e i prescelti venuti dal futuro
di Davide Fresi
Independently published, 2021
ISBN: 979-8708811127, 242 pagg.
Tramite una macchina del tempo, Patrick e James vengono catapultati nella Grecia del IV secolo a.C. La loro missione รจ conoscere Alessandro Magno e influenzarne lโoperato. Incontrano perรฒ Markos, un cavaliere macedone che intralcerร i loro piani.
Il romanzo ricalca le parole, le gesta e le disavventure che gli storici attribuiscono ad Alessandro il Macedone. A un certo punto, tuttavia, Patrick e James riescono a modificare il corso naturale degli eventi, offrendo al generale Parmenione lโopportunitร di prendere il potere.
Cosa sarebbe accaduto se il sovrano macedone non fosse morto nel fiore degli anni a Babilonia e avesse conquistato anche Roma? E se Alessandro avesse potuto attingere alle nozioni scientifiche fatte proprie dallโumanitร solo nel XX secolo d.C., quali sarebbero state le conseguenze sullโevoluzione della storia?
Quando il re dei Macedoni scopre la reale identitร di Patrick e James, si abbandona al vagheggiamento di una gloria ancora piรน universale di quella che aveva fino ad allora assaporato. Un evento mette perรฒ a rischio la realizzazione dei suoi sogni. Riuscirร Alessandro nei suoi straordinari intenti? A quale destino andrร incontro lโumanitร ?
In Alessandro Magno e i prescelti venuti dal futuro lโaccurata ricostruzione storica si accompagna a una narrazione coinvolgente che cattura fin da subito lโattenzione del lettore.
Davide Fresi nato a Sassari nel 1977, si รจ laureato in Lettere Classiche indirizzo archeologico presso la Facoltร di Lettere e Filosofia di Sassari.

Reading time: dal 28 al 30 marzo 2021.

Questo romanzo, a metร tra il fantasy storico e l’ucronico, mi รจ piaciuto perchรฉ รจ scritto bene; รจ scorrevole; le scene sono ben tratteggiate, che si tratti di un dialogo filosofico o di una battaglia; รจ ben redatto e impaginato, ho trovato solo due errori ma per essere un romanzo autopubblicato รจ veramente poco perchรฉ certi editori fanno molto di peggio; l’autore conosce Alessandro e si vede, ma alcune scelte narrative dell’autore non mi sono piaciute. Non che non siano belle, ma a me non sono piaciute. Partiamo dall’inizio.
Alessandro Magno e i prescelti venuti dal futuro inizia con i protagonisti, Patrick e James, due trentenni, il primo un medico il secondo un militare, che grazie a un viaggio nel tempo dal 2065 d.C. vanno indietro fino all’Atende del 335 a.C., quando Alessandro stava domando le rivolte greche prima di partire per la spedizione asiatica. Scopo dei due รจ incontrare e legarsi ad Aristotele per poi usarlo per arrivare infine ad Alessandro. Fin dall’inizio si capisce che i prescelti vogliono far conoscere ad Aristotele e ad Alessandro la religione cattolica per cambiare il futuro, per renderlo migliore, influenzando quelle due persone cardine che con il loro pensiero e il loro operato potrebbero fare la differenza. I due prescelti all’inizio soggiornano a casa di Markos, ex soldato macedone che nota subito i due forestieri e decide di derubarli insieme al fratello Alexis, ma per una serie di eventi il fratello morirร e cosรฌ Markos cercherร vendetta in tutto il libro. Markos sarร d’intralcio in parecchie occasioni ai protagonisti. I due prescelti riusciranno piano piano ad avvicinarsi ad Alessandro, a parlare e a svelargli con cautela i passi da gigante che compirร la scienza e lo seguiranno, insieme al curioso e assetato di conoscenza Aristotele, nella sua conquista asiatica. Nella prima parte del romanzo l’autore compie dei cambiamenti sottili e aggiunge fatti, che ben adattano la Storia alla trama e all’influenza dei due prescelti.
L’influenza dei prescelti si รจ vista anche in altri fatti che, grazie a loro, non sono avvenuti: dopo essere stato all’oracolo di Ammone Alessandro non si รจ fatto chiamare figlio del dio, non ha preteso la proskynesis e non ha bruciato Persepoli, ma il vero punto di svolta si ha quando Alessandro viene convinto da Patrick a non uccidere Filota e Parmenione nella congiura di Dimno. Alessandro, sebbene consapevole che questa decisione gli si sarebbe potuta ritorcere contro, concede la grazia a padre e figlio, grande differenza rispetto alla realtร perchรฉ sappiamo che Alessandro era intransigente in questi casi, pretendeva vendetta.
Il nuovo futuro prende il via definitivamente da qui perchรฉ Parmenione riuscirร a scappare dalla sua prigionia, andrร in Macedonia da Antipatro a chiedergli aiuto ma, dietro il rifiuto del reggente macedone, rapisce Olimpiade e invade l’Italia. Dopo una serie di vicende e battaglie, Parmenione si dichiara re dei romani e dร il via a un regime di terrore. Alessandro, senza svelarvi troppo della trama, abbandona la sua conquista in Asia per fermare Parmenione, solo che esita troppo. Non so se sia dovuto all’influenza dei due prescelti o altro, ma Alessandro si fa convincere da Efestione a lasciarlo andare in Italia a catturare Parmenione e si decide ad agire solo quando egli tornerร indietro amaramente sconfitto. Questo Alessandro meno tiranno, meno assoluto, avrebbe potuto e dovuto a mio avviso chiedere un consiglio anche ai suoi amici e generali visto che sono ancora tutti in vita (riferimento a Clito il Nero) e che non sono in dissenso con lui vista la mancanza della sua svolta assolutista, ma non vengono neanche nominati. Ma l’influenza dei prescelti non ha completamente cambiato il carattere di Alessandro perchรฉ quando arriva in Italia, con la sua forza soverchiante vince e cattura Parmenione, con l’esercito quindi, non col potere della parola o della contrattazione, libera Olimpiade e tranquillizza la sorella Cleopatra che la loro madre sta bene (peccato che Cleopatra prima viene nominata solo in un flashback riguardo alla morte di Filippo).
Questo libro per circa tre quarti mi รจ piaciuto e molto: l’autore ha prestato molta attenzione all’impaginazione e al testo; la scrittura รจ coinvolgente e scorrevole; il rapporto che i due prescelti instaurano con Alessandro e Aristotele รจ bello perchรฉ piano piano gli spiegano come la religione cristiana prenderร piede nel mondo, gli svelano moltissime conoscenze che saranno apprese dopo, gli anticipano molte scoperte rivoluzionarie.
Patrick e James sperimentano quello su cui molti di noi sognano e fantasticano: incontrare forse il piรน grande filosofo di tutti i tempi e il piรน grande conquistatore, poter parlare e diventare persino loro amico fidato. Alessandro ha una mente curiosa, come una spugna non si accontenta mai di quanto gli viene svelato ma vorrebbe sapere di piรน, fa sempre domande e questo suo lato del carattere mi piace perchรฉ era cosรฌ.
Il drammatico finale lo si intuisce dalle titubanze che Patrick e Olimpiade mostrano quando Alessandro decide di vendicarsi di tutto e di sfidare Parmenione in un duello. In quest’ultimo frangente vediamo un’Olimpiade inedita, che piange e chiede a Parmenione di non combattere, sembra un’ombra della donna combattiva e risoluta che si dimostrรฒ essere alla morte di Alessandro. In conclusione, i cambiamenti dei prescelti hanno un profondo effetto, anche sull’ultimo periodo di vita di Alessandro. Nel futuro che si รจ cosรฌ sviluppato dall’azione dei prescelti probabilmente Alessandro sarebbe stato meno Magno di come lo conosciamo noi, anche se รจ un futuro ben diverso dal nostro passato.
Ciรฒ che mi ha sorpresa in questo libro e mi ha in parte fatto ricredere รจ che Alessandro temporeggia, รจ eccessivamente prudente quando si tratta di andare in Italia per liberare Olimpiade e fermare Parmenione. In quel pezzo del libro sia Alessandro che il prescelto vengono messi in secondo piano per lasciare spazio alle folli azioni di Parmenione. Alessandro, come si suol dire “non รจ sul pezzo”, รจ piรน preso a riflettere sulle profonde rivelazioni dei prescelti, a pianificare cosa potrร fare in futuro che pensare all’immediato e di conseguenza agire. Sono scelte soggettive, che possono piacere oppure no e a me non hanno fatto impazzire. Il libro รจ comunque molto valido, perchรฉ รจ comunque bello e intrattiene, perรฒ se avesse avuto la parte finale diversa sarebbe stata tutta un’altra cosa, almeno per me.
I personaggi sono sufficientemente delineati, dall’antagonista Markos ad Alessandro, dai personaggi maggiori a quelli minori. Fresi inserisce personaggi del mondo romano ma anche Dario III; Efestione ha un ruolo piรน importante rispetto agli altri compagni e mi piace, come mi piace anche il fatto che l’autore ha lasciato capire che tra Alessandro ed Efestione ci fosse piรน di un’amicizia senza perรฒ dirlo esplicitamente; tra i due prescelti uno avrร un’importanza predominante rispetto all’altro che gli fa quasi da spalla. Parmenione รจ il cardine del grande cambiamento nei piani di Alessandro e il suo personaggio รจ quello che รจ stato maggiormente cambiato: si puรฒ dire che il tiranno che non รจ diventato Alessandro lo รจ diventato lui ma in forma ancora piรน estrema, fortemente tratteggiata. L’autore inserisce anche degli stralci del diario tenuto da Patrick perรฒ รจ un peccato che abbia usato poco questo escamotage, all’inizio per farci empatizzare con i due protagonisti che si ritrovano in questo mondo “nuovo” e alla fine.
Leggendo la trama sul retro inoltre non avevo capito che i due prescelti avessero questa missione quasi di convertire Alessandro al cristianesimo, di portarlo a conoscenza dei Comandamenti e quant’altro, spesso insistono su certi argomenti e vogliono quasi spingerlo verso certe idee, certi concetti. La parola “prescelti” non ha accezioni religiose, mentre invece se si fossero chiamati “profeti” forse si poteva intuire qualcosa di piรน fin da subito. Questa scelta a me personalmente non รจ dispiaciuta, ma potrebbe non piacere ad altri.
Consiglio questa lettura agli appassionati di Alessandro Magno e non, perchรฉ non richiede conoscenze particolari su Alessandro per leggerlo, anzi l’autore ci dice anche cosa avvenne nella realtร in date situazioni. Con 10 euro o poco piรน per la versione cartacea si prende un bel libro che intrattiene ed รจ piacevole.


La mia prossima lettura รจ la versione precedente di questo libro, quella uscita nel 2014: l’ho comprata giร da un po’ ma non avendola ancora letta ed essendo diversa da questa, adesso voglio confrontarle! Se questo libro non mi fosse piaciuto di sicuro non leggerei subito la sua versione precedente! Se questo autore dovesse scrivere ancora qualcosa su Alessandro o l’Ellenismo lo leggerรฒ di sicuro perchรฉ รจ un autore di talento che dovrebbe continuare a scrivere. Alessandro piace a Fresi e si vede e spero di leggere ancora qualcosa di questo autore! Sono sempre contenta di scoprire nuovi autori su Alessandro e ammetto che sono piuttosto pretenziosa perchรฉ รจ un personaggio che conosco, perรฒ quando trovo un nuovo libro su Alessandro mi fa piacere perchรฉ in qualche modo qualcun altro ha voluto tributare questo personaggio per me importante.
Trovate la recensione della versione del 2014 a QUESTO LINK!
Aforismi:
ยซNon conosco gli ultimi due continenti che hai nominato. Dove si trovano?ยป domandรฒ il figlio di Filippo con voce incerta.
Patrick percepiva i sentimenti che stava generando nel sovrano. ยซCom’รจ disegnato nella cartina, l’America si trova al di lร delle Colonne d’Eracle, oltre l’oceano Atlantico; mentre l’Oceania รจ situata in uno sperduto luogo della Terra, fra l’oceano Indiano e quello Pacifico.ยป
ยซTi chiedo di guidarmi nellโesplorazione di quelle terre, dopo che avrรฒ conquistato l’Asiaยป disse Alessandro. Era bastato un accenno a quei continenti per fargli concepire nuovi progetti.
ยซร arduo cambiare la natura di una persona adulta. Come si possono cancellare i sogni, i pregiudizi e le convinzioni maturate nel corso di una vita?ยป
ยซNon ti preoccupare, ho un’opinione troppo alta di te per non scusarti.ยป
Grazie a tutti dell’attenzione, buona giornata,





4 pensieri su “Recensione: “Alessandro Magno e i prescelti venuti dal futuro” (2021) di Davide Fresi”