Aristotele gli aveva sempre detto che suo figlio era molto intelligente e perspicace, ma ora Filippo aveva avuto la conferma che possedeva anche la scintilla della pazzia che rende grande un re e il coraggio che lo porta a vincere le battaglie.
“Aristotele ci ha sempre insegnato che la grandezza di un uomo e di un eroe non è data dai beni materiali o dai monumenti che ne celebrano le imprese, ma dagli insegnamenti che hanno lasciato in vita e dalla memoria che rimarrà di loro ai posteri. Achille e Patroclo non hanno bisogno di una tomba mastodontica, perché Omero li ha resi immortali con le sue parole e chiunque leggerà i suoi versi li ricorderà sempre come due eroi straordinari, le cui vite, troppo presto, sono state troncate dal fato.”
“Chi nasce soldato, lo rimane per sempre.”

