
Giovanni Lanfranco (Parma 1582 – Roma 1647)
Troviamo questo olio su tavola grande cm 115.0 x 150.0 presso la Fondazione Pietro Manodori a Reggio Emilia.
L’opera
Come Alessandro Magno e il medico Filippo, fa parte della celebre serie di undici quadri che ornava villa Montalto a Roma, ma a differenza degli altri, tutti su tavola, questo è realizzato su tela ed è quindi verosimile che sia stato aggiunto in seguito. Il tema, piuttosto raro, è quello del sentimento di egualitarismo e di solidarietà con il proprio “Vita di Alessandro” che il condottiero, all’inseguimento dell’esercito di Dario, incontrò alcuni contadini che portavano l’acqua per i loro figli. Saputo che i figli avevano rinunciato spontaneamente all’acqua per offrirla a lui, la rifiutò pur sapendo di rischiare la vita, sostenendo che se l’avesse fatto i suoi soldati avrebbero perso coraggio. Nel dipinto è un soldato a porgere l’elmo con l’acqua, sotto gli occhi degli ufficiali dell’esercito che si snoda in lontananza. L’artista esibisce qui una speciale abilità nella raffigurazione dello spazio, disponendo il paesaggio su diversi piani: una mobilità destinata a grandi sviluppi nella cultura barocca dei decenni successivi.


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